Affido esclusivo alla madre se il padre è immaturo

Così ha deciso la Cassazione con una sentenza di settembre 2016. Se è vero che la legge prevede quale regime prioritario l’affidamento condiviso dei figli in caso di separazione è pur vero che questo genere di affido viene meno quando è contrario all’interesse del minore. L’interesse del figlio alla “bigenitorialità”, a mantenere cioè un rapporto stabile con entrambi i genitori anche se separati, non deve essere visto come diritto in qualunque caso. L’interesse che deve essere tutelato del figlio, è quello del soddisfacimento dei sui bisogni primari di cura, mantenimento, educazione, assistenza morale e materiale, e ad una equilibrata e sana crescita psicologica. Chiaro è che un rapporto conflittuale tra padre e madre, quando questa venga valutata con leggerezza, con superficialità, porta a soddisfare un’esigenza egoistica del genitore, e non dei bisogni del figlio. Comportamenti destinati a riflettersi negativamente sugli equilibri affettivi del bambino e che giustificano l’affidamento esclusivo alla madre.