Ti dichiari separata su facebook? Scatta il risarcimento al coniuge.

Il Tribunale di Torre Annunziata, con una recentissima sentenza, ha condannato la moglie a pagare al marito un risarcimento di 5.000 euro. La donna, oltre ad avere reso pubblica la propria relazione extraconiugale, sul profilo facebook si è attribuita lo “status di separata” quando invece non era ancora intervenuta la separazione. Secondo il Tribunale la signora in questione, ha gravemente offeso la dignità è la reputazione del marito con il proprio comportamento, mostrandosi in pubblico con un altro uomo che presentava come suo fidanzato e dichiarandosi separata.

Arresti domiciliari? Niente Facebook

Così ha deciso la cassazione, che ha mandato in carcere revocando gli arresti domiciliari a due soggetti che avevano comunicato tramite Facebook, violando il divieto che gli era stato imposto di non comunicare o interagire con persone diverse dai familiari conviventi.

La concorde giurisprudenza della Cassazione è infatti orientata a consentire l’utilizzo di internet a chi è agli arresti domiciliari, ma non l’uso dei Social con cui possono mettersi in contatto con altre persone.